Caratteristiche

Autentica meraviglia marchigiana, il Monte Nerone si erge possente e bellissimo fino a raggiungere 1525 metri sul livello del mare, che lo inseriscono di diritto tra le più alte vette dell’Appennino Umbro-Marchigiano. Gli storici si dividono sull’origine etimologica del suo nome: alcuni sostengono sia dovuto ad eventi storici (la battaglia contro i Galli condotta dal console romano Caio Claudio Nerone, conosciuta come “la battaglia del Metauro”), altri attribuiscono questo nome alla particolare condizione atmosferica sulla vetta, soventemente coperta da una spessa coltre di nubi scure.
Sin dall’antichità molti popoli hanno apprezzato le peculiarità di questa montagna, partendo dai Piceni e dagli Etruschi, passando per i Romani e arrivando alle popolazioni medievali e successive, le quali hanno costruito vari monasteri e torri medievali.
Tante sono le testimonianze archeologiche in questo senso, favorite dalla frequentazione di geologi e paleontologi che da sempre studiano questo massiccio di origine calcarea per il suo grande interesse stratigrafico. Grazie a questi studi sono venuti alla luce anche reperti di grande interesse naturalistico, come fossili e scheletri appartenenti a specie animali ormai estinte. La sua struttura geologica produce paesaggi molto diversi tra loro: in particolar modo sono apprezzate le formazioni carsiche che danno vita a
numerose grotte e archi naturali di rara bellezza.
Questo ambiente naturale così vario ospita ovviamente una notevole varietà animale e vegetale, motivo per cui è stato istituito un parco naturale per la giusta protezione del suo ecosistema. Gli appassionati potranno quindi localizzare moltissime specie selvatiche tipiche degli ambienti montani come daini, cinghiali, falchi, poiane, aquile, svariati passeriformi e molte altre ancora. Da segnalare anche ortotteri e geotitroni che stimoleranno la curiosità dei visitatori di grotte.
Naturalmente anche la flora è molto varia, diversificandosi in base all’altitudine: oltre alla tipica vegetazi
one d’altura è possibile andare in cerca di funghi e tartufi.
Grazie all’altitudine e alla posizione strategica nell’Appennino Umbro-Marchigiano, la vetta del Monte Nerone è utilizzata dalla RAI e dall’esercito italiano, che vi hanno installato ripetitori e impianti.
Tutto questo patrimonio naturale costituisce ovviamente motivo di turismo e di frequentazione da parte degli appassionati di sport, per i quali rimandiamo la lettura alla pagina dedicata per l’appunto a Sport e Turismo. Altre immagini sono visualizzabili nella pagina dedicata alla Gallery fotografica.
