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Il Ventoux delle Marche: il Monte Nerone raccontato dalla rivista olandese Fiets

Fiets è una rivista olandese molto nota, interamente dedicata al ciclismo e più in generale alla passione per la bicicletta, alla ricerca dei percorsi più interessanti e suggestivi in tutto il mondo. Nel mese di Gennaio 2010, il giornalista Richard van Ameijden ha pubblicato un articolo dedicato al Monte Nerone, definendolo “il Ventoux delle Marche”. Quale definizione più bella per descrivere questa bellissima montagna? Giordano Castagnoli (organizzatore del Brevetto del Nerone, di cui abbiamo recentemente trattato in un lungo approfondimento), dopo aver richiesto e ottenuto apposita autorizzazione per la pubblicazione dell’articolo, ci ha cortesemente reso disponibile  la traduzione in italiano. Pubblichiamo quindi il documento nella sua integrità, allegando anche la scansione (pre-autorizzata dalla rivista stessa) dell’articolo originale. Ringraziamo sentitamente la redazione di Fiets e l’autore dell’articolo, Richard van Ameijden, e naturalmente Giordano Castagnoli.

Traduzione in Italiano a cura di Giordano Castagnoli

L’alpe d’Huez, il Galibier o la Madeleine. Mete che ogni ciclista conosce bene. Ma c’è di più. Piccoli gioielli di montagna o monti che mai  o raramente vengono inseriti nei percorsi delle grandi corse a tappe come il Tour de France. (La rivista) FIETS li cerca e fa un resoconto dettagliato di questi colli.

Il colle sconosciuto.
Il Ventoux delle Marche.

La regione Marche ha in provincia di Pesaro – Urbino un monte speciale: il Nerone (1525 m) Un Mont Ventoux italiano.

Quasi mi prende la paura quando percorro con l’auto la curva, dinnanzi a me appare inconfondibile il Monte Nerone.  Dal Monte Carpegna, montagna prediletta da Pantani per  i suoi allenamenti, si intravede il Nerone. Non una forma sferica ma un massiccio, poeticamente un signore dominante in un paesaggio scosceso. Le strisce colorate del branco di nubi a sinistra del monte, rendono il quadro inquietante.
Il Nerone ha l’ascesa più impegnativa dal lato nord, da Piobbico (344 m), si sale per 13 km al 9-10% con un dislivello di 1135 m. Da Apecchio (475 m) o Pianello (393 m) è meno ripida, ma c’è sempre la parte finale molto dura per arrivare alla stazione RAI.

Il 15 Ottobre 2009, fa freddo ad Apecchio.Un gruppo di nuvole scure si sposta verso il Nerone. Parto rapido verso la provinciale 28, dove la salita inizia realmente in direzione Pian di Trebbio.
Dall’incrocio ci sono ancora 9 Km. Si procede su un asfalto liscio,  poiché il Giro del centenario è salito al Nerone da Pianello. Vinse Sastre davanti a Menchov e a De Luca. Ho di fronte una salita fantastica, molte tornanti, ampia vista su un paesaggio scosceso accentuato dal flusso di luce del sole di Ottobre.
Protetto dalla fiancata sud del Nerone si registrano 8 °C., ma dopo un tornante scende un vento gelido dalla montagna. Intravedo la cima, ma le antenne TV scompaiono di tanto in tanto tra le nuvole, come accade sovente anche sul mont Ventoux , un’altra similitudine tra i due monti, dei tre lati da scalare uno più duro, ed il pericolo di incappare in un vento micidiale. Lottando contro vento, sfinito arrivo ad un bivio, ancora 1 km e 100 m dislivello da superare. In mezzo ad una gelida nebbia cambio abbigliamento presso il recinto della stazione TV. Attraverso le antenne fischia il vento ed al tempo stesso sento un lieve ticchettio sul casco: pioggia gelata! Veloce discesa fino a Piobbico lungo meravigliose formazioni rocciose. La strada è stretta e brutta per via di buche pericolose: per un nuovo manto di asfalto farci passare il Giro nel 2011?
Al punto di partenza per la SP 257, le cime del Nerone sono scomparse tra le nuvole.. Ma quando arrivo all’auto, dopo 45 piacevoli  km, splende la cima con le sue antenne nello splendore della sera, chiara come al Ventoux. Il display mostra 6 °C: esattamente come in Bedoin sanno gli abitanti locali come fa il tempo lassù.

- auteur Richard van Ameijden
- het artikel is geplaatst in ‘Fiets‘ nummer 01, januari 2010.
- het copyright ligt bij de uitgever van ‘Fiets‘: Sanoma Men’s Magazines B.V.

This entry was posted on venerdì, febbraio 26th, 2010 at 19:37 and is filed under News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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